Economia aziendale

E’ online la circolare del MISE su Smart & Start, misura rivolta alle startup innovative


La nuova circolare n. 102159 modifica e integra la circolare ministeriale 10 dicembre 2014, n. 68032 recante criteri e modalità di concessione delle agevolazioni finalizzate a sostenere la nascita e lo sviluppo, su tutto il territorio nazionale, di start-up innovative.
Le modifiche sono state formulate con l’intento di ampliare la platea dei beneficiari delle misure di agevolazione previste dal decreto del Ministro dello sviluppo economico 24 settembre 2014, concernente il regime di aiuto finalizzato a sostenere la nascita e lo sviluppo, su tutto il territorio nazionale e, in particolare nel Mezzogiorno, di start-up innovative.

Alla circolare n. 68032, la presente circolare introduce il comma 4.2 secondo cui possono richiedere le agevolazioni anche le persone fisiche interessate a costituire una start-up innovativa - compresi i cittadini stranieri in possesso del visto start-up - purché l’impresa sia formalmente costituita entro e non oltre trenta giorni dalla ricezione della comunicazione di ammissione alle agevolazioni, inviata ai soggetti richiedenti dal Soggetto gestore (Invitalia) ed entro il medesimo termine inoltri domanda di iscrizione al Registro delle imprese, sia nella sezione ordinaria che nella sezione speciale di cui all’articolo 25, comma 8, del decreto-legge n. 179/2012.

La documentazione attestante l’avvenuta costituzione della società, nonché la copia della richiesta di iscrizione nella sezione speciale del Registro delle imprese, devono essere presentate al Soggetto gestore entro il termine di 30 (trenta) giorni dalla ricezione della comunicazione suddetta. La mancata costituzione della società nonché la mancata richiesta di iscrizione della stessa nella sezione speciale del Registro delle imprese oltre il predetto termine di trenta giorni dalla ricezione della comunicazione di ammissione alle agevolazioni determina la decadenza della domanda di ammissione. L’effettiva iscrizione nell’apposita sezione speciale del Registro delle imprese deve essere dimostrata alla data di richiesta della prima erogazione dell’agevolazione, pena la revoca delle agevolazioni concesse.

Ulteriori novità

Tra le altre novità introdotte dalla circolare:

  • una procedura più celere e semplificata al fine di ridurre le attese per l’ottenimento delle agevolazioni;
  • l’introduzione delle attività di marketing e web marketing come spese ammesse al beneficio, ma solo per il 20% dell’importo totale ammesso;
  • un nuovo sistema di rendicontazione delle spese d’investimento e dei costi di gestione attraverso fatture non quietanzate;
  • nuovi oneri per le imprese beneficiarie in merito agli obblighi previsti dalle disposizioni di cui al Programma operativo nazionale “Imprese e competitività” 2014-2020 FERS.

Per le Start-up innovative localizzate nelle regioni di Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia, il finanziamento agevolato deve essere restituito dall’impresa beneficiaria in misura parziale per un ammontare pari all’80% (ottanta percento) dell’importo del finanziamento agevolato concesso. La circolare inoltre conferisce alle start up innovative localizzate nelle regioni suelencate un ulteriore finanziamento pari a 15000 euro per attività di tutoraggio tecnico gestionale, resta quello di 7500 euro per le altre start up innovative.

Il MISE informa che vi sono ancora risorse disponibili per la presentazione delle domande.