Fisco

Incentivi per la produzione di energia da fonti rinnovabili


Con il D.M. 23 giugno 2016, pubblicato sulla G.U. n. 150 del 29 giugno 2016, sono stati reintrodotti gli incentivi per la produzione di energia da impianti a fonti rinnovabili, diversi dal fotovoltaico: trattasi degli impianti nuovi, integralmente ricostruiti, riattivati, oggetto d’interventi di potenziamento o di rifacimento, entrati in esercizio dal 1° gennaio 2013.

Come avveniva in precedenza con il D.M. del 6 luglio 2012, la norma intende incentivare la produzione di energia da impianti a fonti rinnovabili quali, ad esempio, gli impianti a biomasse, biogas, eolici, geotermici e solari termodinamici; l’incentivo è riconosciuto sulla produzione di energia elettrica netta immessa in rete dall'impianto, calcolata come minor valore tra la produzione netta e l’energia elettrica effettivamente immessa in rete.

Gli incentivi, determinati in base alla fonte rinnovabile, alla tipologia e alla potenza dell’impianto, possono essere richiesti tramite tre diverse modalità: accesso diretto, iscrizione ai registri, partecipazione alle procedure d’asta al ribasso sulla tariffa incentivante.

La richiesta di accesso diretto si potrà presentare fino al 31 dicembre 2017 o, in ogni caso, entro 30giorni dalla data dell’eventuale raggiungimento del tetto annuale di spesa pari a 5,8 miliardi di euro, che sarà comunicato con delibera AEEGSI sulla base dei dati forniti dal GSE (il contatore FER al 31 maggio segnava 5,553 miliardi di euro).

I bandi, invece, per la partecipazione ai registri e alle procedure d’asta saranno pubblicati entro il 20 agosto 2016 sul sito del GSE: decorsi 10 giorni dalla pubblicazione, si avranno a disposizione 60 giorni per iscriversi ai registri e 90 giorni per partecipare alla procedura d’asta.

Sono previsti due differenti meccanismi incentivanti:

  1. una tariffa incentivante omnicomprensiva per gli impianti di potenza fino a 0,500 MW, calcolata sommando alla tariffa incentivante base gli eventuali premi a cui l'impianto ha diritto (il corrispettivo erogato comprende anche la remunerazione dell'energia ritirata dal GSE);
  2. un incentivo per gli impianti di potenza superiore a 0,500 MW, calcolato come differenza tra la tariffa incentivante base, a cui vanno sommati eventuali premi cui l' impianto ha diritto, e il prezzo zonale orario dell’energia.

Gli incentivi saranno erogati dalla data di entrata in funzione dell’impianto, per un periodo pari alla vita media utile convenzionale riferita alla specifica tipologia dell’impianto.

Gli impianti che entreranno in esercizio entro il 29 giugno 2017 potranno ancora beneficiare delle tariffe incentivanti e degli eventuali premi previsti dal precedente D.M. del 6 luglio 2012, ad eccezione degli impianti solari termodinamici e quelli aggiudicatari di procedura d' asta.

Inoltre, è ancora consentito richiedere gli incentivi con le modalità previste dal D.M. 6 luglio 2012:

  • per gli impianti in accesso diretto, entrati in esercizio tra il 31 maggio 2016 e il 29 giugno 2016, a condizione che abbiano presentato o presentino domanda di accesso agli incentivi entro 30 giorni dalla data di entrata in esercizio;
  • per gli impianti in posizione utile a seguito delle procedure d’asta e registro, svolte ai sensi del D.M. 6 luglio 2012, per i quali non siano decorsi i termini per l’entrata in esercizio.

Le richieste di accesso agli incentivi e la relativa documentazione dovranno essere presentate esclusivamente per via telematica, attraverso il portale FER-E, accessibile registrandosi all’area clienti del GSE.