INPS: disposizioni in materia di salvaguardia pensionistica
L'INPS con Messaggio n.4373 del 2 maggio 2014 illustra le nuove disposizioni in materia di salvaguardia pensionistica previste dalla legge 147/2013 (legge di stabilità 2014), la quale individua ulteriori categorie di lavoratori cui applicare le disposizioni in materia di accesso e regime delle decorrenze in vigore prima del 6 dicembre 2011.
Con il decreto del 14 febbraio 2014 del ministro del lavoro e delle politiche sociale, di concerto con il ministro dell’economia e delle finanze, sono state definite le modalità di attuazione delle disposizioni, che interessano 17mila soggetti nel limite massimo di 203 milioni di euro per l’anno 2014, 250 milioni per il 2015, 197 milioni per il 2016, 110 milioni per il 2017, 83 milioni per il 2018, 81 milioni per il 2019 e 26 milioni per il 2020.
Lavoratori autorizzati alla prosecuzione volontaria della contribuzione anteriormente al 4 dicembre 2011
Il contingente numerico per questa tipologia di lavoratori è stato fissato in 900 unità. I lavoratori autorizzati sono tenuti a presentare istanza di accesso al beneficio previsto dalla salvaguardia all’INPS entro il 15 giugno 2014, termine prorogato di diritto al 16 giugno 2014 (primo giorno seguente non festivo). Al riguardo, si precisa che la presentazione delle istanze potrà avvenire on line sul sito www.inps.it, sia da parte dei patronati che dei cittadini.
Iscritti alla gestione dipendenti pubblici- tali soggetti devono presentare istanza di accesso al beneficio devono essere inoltrate alla casella di posta elettronica salvaguardia_gestdippubb-GDP@inps.it, utilizzando il modello pubblicato nella sezione “MODULISTICA”presente nella pagina del sito istituzionale. Si precisa che qualora una Sede o una Direzione Regionale ricevano direttamente la domanda da parte dell’iscritto/assicurato alla Gestione Dipendenti Pubblici, una copia della stessa dovrà essere inoltrata all’indirizzo di posta elettronica di seguito specificato salvaguardia_gestdippubb-GDP@inps.it
Lavoratori cessati entro il 30 giugno 2012 in ragione di accordi individuali o collettivi di incentivo all’esodo
Il contingente numerico per questa tipologia di lavoratori è stato fissato in 400 unità. Anche in questo caso il termine di presentazione delle istanze è fissato al 16 giugno, secondo le seguenti modalità
- nel caso in cui si tratti di soggetti cessati in ragione di accordi ai sensi degli articoli 410, 411 e412-ter del codice di procedura civile, l'istanza è presentata alla Direzione Territoriale del lavoro innanzi alla quale detti accordi sono stati sottoscritti;
- in tutti gli altri casi, l'istanza è presentata alla Direzione Territoriale del Lavoro competente in base alla residenza del lavoratore cessato.
Stesse modalità valgono per i lavoratori cessati dopo il 30 giugno 2012 ed entro il 31 dicembre 2012 in ragione di accordi individuali o collettivi di incentivo all’esodo, il cui contingente numerico è stato fissato in 500 unità.
Lavoratori cessati in base a risoluzione unilaterale del rapporto di lavoro nel periodo compreso tra il 1º gennaio 2007 e il 31 dicembre 2011
Il contingente numerico per questa tipologia di lavoratori è stato fissato in 5.200 unità. I lavoratori di cui al presente punto devono presentare istanza di accesso al beneficio della salvaguardia in parola alla competente DTL entro il 15 giugno 2014, termine prorogato di diritto al 16 giugno 2014.
Punto di Consulenza “Sportello Amico”
Relativamente agli utenti della gestione pubblica, si rappresenta che gli stessi potranno fare riferimento al numero verde 803164 da rete fissa oppure allo 06/164164 da telefono cellulare a pagamento secondo il piano tariffario del proprio gestore telefonico; tuttavia sarà cura dell’operatore del CCM fornire un’informazione sulla base degli elementi a sua disposizione e, qualora necessario, provvedere: a fissare un appuntamento presso lo Sportello Amico per le sedi già integrate; ad invitare l’utente a recarsi presso la competente sede territoriale della gestione pubblica, che dovrà, comunque, dedicare una particolare attenzione alla problematica in esame considerato la tipologia di utenza coinvolta.