Rapporto di lavoro

Commercio (Confesercenti) e minimi retributivi


Per i lavoratori del Settore Commercio (Confesercenti), a novembre, decorrono i nuovi minimi retributivi.

Minimi retributivi

L’accordo di rinnovo 22 marzo 2024, con vigenza contrattuale 1-04-2023/ 31-03-2027,  e l’acc 22 marzo 2024 disciplinano in maniera unitaria, per tutto il territorio nazionale, i rapporti di lavoro a tempo indeterminato e, per quanto compatibile con le disposizioni di legge, i rapporti di lavoro a tempo determinato e di somministrazione a tempo determinato, tra tutte le aziende del Terziario di mercato, Distribuzione e Servizi che svolgano la propria attività con qualsiasi modalità, ivi comprese la vendita per corrispondenza ed il commercio elettronico, appartenenti ai settori merceologici e categorie qui di seguito specificati ed il relativo personale dipendente.

Al fine di valorizzare le caratteristiche proprie di ciascun settore di attività ed accrescere la riconoscibilità di aziende e lavoratori nell’ambito del presente C.C.N.L., le Parti individuano nella sfera di applicazione due differenti macro settori merceologici, Commercio e Servizi, all’interno dei quali si collocano tutte le aziende del Terziario della Distribuzione e dei Servizi.

All’interno del settore ‘'Commercio” vengono definite le seguenti aree di attività:

  • dettaglio/ ingrosso tradizionale;
  • distribuzione moderna e organizzata;
  • importazione, commercializzazione e assistenza veicoli;
  • ausiliari del commercio e commercio con l’estero.

Nell’ambito del settore “Servizi” vengono individuate le seguenti aree di attività:

  • ICT;
  • servizi alle imprese/alle organizzazioni, servizi di rete, servizi alle persone;
  • ausiliari dei servizi.

I presenti provvedimento, prevedono, per novembre, i nuovi minimi retributivi:

Liv.

1.11.2025

Quadro

60,77

I

54,74

II

47,35

III

40,47

IV

35,00

V

31,62

VI

28,39

VII

24,31

I cat.

33,04

II cat.

27,74