Imprese culturali e creative. In Gazzetta le modalità per iscriversi nella sezione speciale del Registro imprese
E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 25 luglio 2025, serie generale n. 171, il Decreto del 10 luglio 2025 del Ministero delle imprese e del Made in Italy relativo alle modalità di iscrizione delle imprese culturali e creative nella sezione speciale del Registro delle imprese.
Si rammenta che le regole per la definizione di impresa culturale e creativa sono state indicate dal decreto interministeriale emanato dal Ministro della Cultura e dal Ministro delle Imprese e del Made in Italy in data 25 ottobre 2024, nel rispetto di quanto previsto dal comma 6 dell’articolo 25 della legge n. 206/2023.
In dettaglio, il decreto del 25 ottobre stabiliva che, a mezzo di un decreto direttoriale del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, fossero regolati gli adempimenti per l’iscrizione nella sezione speciale del Registro delle imprese da parte delle imprese che posseggono i requisiti per essere definite imprese creative e culturali; il decreto direttoriale doveva occuparsi altresì di chiarire le specifiche tecniche e la modulistica necessarie per la presentazione delle istanze e il funzionamento della sezione stessa.
L’odierno provvedimento del MIMIT riporta, pertanto:
- i criteri per l’iscrizione nella sezione speciale delle imprese cosiddette creative e culturali,
- le caratteristiche tecniche e la documentazione necessaria per presentare le relative istanze,
- le modalità di funzionamento operativo della sezione speciale.
Requisiti per richiedere l’iscrizione
Possono essere iscritte nella sezione speciale del registro, le imprese che, al momento della presentazione della domanda:
- abbiano già ottenuto il riconoscimento come impresa culturale e creativa, secondo quanto stabilito dall’articolo 25 della legge n. 206 del 2023 e dal decreto n. 402 del 25 ottobre 2024;
- abbiano svolto per almeno cinque anni attività significative che hanno favorito lo sviluppo dell’Italia da un punto di vista civile, culturale ed economico, sia in ambito nazionale che internazionale; oppure abbiano realizzato iniziative radicate nel territorio in cui operano, partecipando alla promozione dello stesso;
- siano in possesso di un archivio aziendale, ossia di documenti che costituiscono memoria, supporto e strumento operativo per le attività svolte dall’impresa.
Come registrarsi nella sezione speciale
Per essere registrati nella sezione speciale, i soggetti già iscritti al registro delle imprese o al REA e che abbiano dichiarato lo svolgimento di un’attività economica, sono tenuti a presentare apposita richiesta di iscrizione presso la Camera di Commercio territorialmente competente, purchè soddisfino i requisiti oggettivi previsti all’art. 4, comma 1, dello stesso decreto.
L'ufficio del registro competente, accertata la completezza e la correttezza formale dell'istanza e previo esito positivo delle verifiche di cui all'art. 4, iscrive nella sezione speciale il soggetto richiedente.
L'iscrizione nella sezione speciale comporta il riconoscimento ufficiale, in capo al soggetto iscritto, della qualifica di impresa culturale e creativa, ai sensi e per gli effetti di cui all'art. 25 della legge n. 206/2023.
L’impresa, per ottenere lo status di impresa creativa e culturale, deve svolgere la propria attività in una o più delle seguenti aree: ideazione, creazione, produzione, sviluppo, diffusione, promozione, conservazione, ricerca, valorizzazione o gestione di beni, attività o prodotti culturali. Il riferimento specifico è il codice ATECO corrispondente a quello riportato nell’allegato al decreto.
A seguito delle verifiche, il conservatore del registro provvede a registrare eventuali modifiche necessarie.
Nel caso in cui emerga l’assenza o la perdita dei requisiti richiesti per l’iscrizione nella sezione speciale, conclude il procedimento con un atto formale in cui vengono riportati gli accertamenti svolti e i relativi esiti istruttori.
In base a quanto emerso, può respingere la richiesta di iscrizione oppure agire per la revoca del riconoscimento.
L’assenza o la successiva perdita dei requisiti comporta la cancellazione dalla sezione speciale e la conseguente perdita dello status di impresa culturale e creativa.
E’ ammessa anche la cancellazione su base volontaria. In tal caso, l’impresa interessata a perdere la qualifica di impresa creativa e culturale, è tenuta a presentare apposita istanza in Camera di Commercio.